Ein Tag in Venedig

Venezia è una città particolare. Nel vocabolario per l’aggettivo particolare vengono proposti i seguenti aggettivi: singolare, eccentrica, strana e unica, che si adattano perfettamente alla definizione di Venezia. Città da sempre cosmopolita, esotica, punto d’incontro tra oriente e occidente, crocevia di culture e di merci. Unica al mondo nel suo sviluppo urbano, Venezia colpisce per l’intreccio di ritmi e colori, che da San Marco e dal Palazzo Ducale si allargano per tutto il centro abitato, riproponendosi nelle facciate, nei ponti e nei canali.
E’ un’architettura diversa da quella di qualsiasi altra città, nata da situazioni ed esigenze storiche particolari, che ha determinato uno spazio urbano speciale, in cui è l’acqua ad avere il ruolo protagonista. Non una città-museo, quindi, e nemmeno un insieme di insigni monumenti artistici, ma una vera e propria città d’acqua, condizionata in ogni suo aspetto dalla presenza del mare, in quell’ambiente originale che è la laguna.

TUTTO IL GIORNO A VENEZIA LIBERAMENTE SU E GIU’
Quickly è un biglietto acquistabile presso il nostro camping ed è comprensivo dell’autobus sino a Punta Sabbioni, la motonave sino a Piazza San Marco e ritorno, per avere la possibilità di circolare liberamente tutto il giorno a bordo dei  vaporetti della laguna di Venezia. E’ la migliore soluzione per poter girovagare su e giù per il Canal Grande, visitare le isole di Murano, Burano e Torcello delle lagune nord e sud, scoprire l’Arsenale o la bellezza della Giudecca, e fermarsi poi a vedere la Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, Rialto. Il tempo necessario da Jesolo a Venezia è di circa un’ora e mezza e la fermata si trova proprio di fronte alla nostra area di sosta, con frequenza ogni 30 minuti.
Maggiori informazioni su www.atvo.it

ISOLE DELLA LAGUNA DI VENEZIA

La Venezia attuale occupa un’area di poco superiore ai 7 kmq, distribuita su  118 isolette, tra cui San Giorgio e la Giudecca, unite da 418 ponti e divise da  160 canali. La città è suddivisa in sestieri: Cannaregio, San Marco e Castello  sulla riva sinistra del Canal Grande, Santa Croce, San Polo e Dorsoduro sulla  riva destra. I centri abitati occupano buona parte del complesso lagunare:  Murano, Burano, Torcello, Pellestrina, San Pietro in Volta, Alberoni,  Malamocco e Lido; o si raccolgono sul margine interno della laguna, a contatto  con l’entroterra, come Malcontenta, Tessera e Dese. Da notare è il Lido, già  famoso nell’Ottocento per le proprietà terapeutiche del clima marino e dei suoi  bagni, è oggi a tutti gli effetti la stazione balneare di Venezia. Nelle isole della  laguna, soprattutto a Burano e a Malamocco, la pesca costituisce ancora in parte l’economia di base e l’attività tradizionale più diffusa per la maggior parte degli abitanti.

Murano

Rifugio, come le altre isole dell’estuario, dei profughi della terraferma veneta  che sfuggivano alle invasioni barbariche, ebbe con decreto dogale del 1291 il  privilegio della lavorazione del vetro, e sviluppò da allora la straordinaria  industria per cui è ancora oggi famosa nel mondo. Da visitare, oltre alle  fornaci e al Museo del Vetro, la Basilicata di SS. Maria e Donato (VII-XII  secolo), una delle più belle costruzioni veneto – bizantine dell’estuario.

Burano

Piccola e pittoresca isola di pescatori, tipica per le modeste casette dipinte a  colori vivaci, deve la sua fama al lavoro delle merlettaie, ritornato dopo i  secoli della decadenza alla sua notorietà mondiale. Vi si possono acquistare i  classici lavori “a filo tirato”, “a reticella”, “a punto in aria”. Da visitare la  “Mostra permanente del merletto” allestita presso il Museo.

Torcello 

Accolse, fra il V e il VII secolo, le popolazioni romane della terraferma  veneta. Conserva la magnifica chiesa di S. Fosca del secolo XI, e la    cattedrale, fondata nel 638; all’interno, importanti mosaici: del secolo XII è  la grande “Madre di Dio” nella conca dell’abside; di poco anteriore il celebre  “Giudizio finale” nella controfacciata.